La prima tappa del progetto è la mostra personale di CANEMORTO The Painting Race alla Match Gallery di Lubiana (31 marzo – 10 maggio 2026) a cura di Jani Pirnat e Antonio Grulli: quadri radiocomandati e dotati di ruote percorrono un circuito che attraversa tutte le sale, trasformando la pittura in un’esperienza dinamica, nomadica e performativa. Ogni quadro è legato a un momento particolare della storia dell’arte che va a definire la scuderia di appartenenza: abbiamo il paesaggio, il post-espressionismo, il realismo magico e il neo-astrattismo, tutti in gara per avere la meglio sugli altri generi o scuole pittoriche. È evidente l’allusione e la parodia della competizione insita nel sistema dell’arte. I quadri radiocomandati potranno essere liberamente utilizzati dal pubblico per giocare e gareggiare. Al contempo alcune corse “ufficiali” saranno organizzate tra figure - artisti, curatori, collezionisti - legate alla scena dell’arte di Lubiana. Mentre alle pareti troveranno posto una serie di disegni legati al mondo delle competizioni automobilistiche.
The Radiant Van viaggerà poi alla volta di Venezia per la settimana inaugurale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE), e dal 6 all’10 maggio, in contemporanea con la mostra Granda. Gli artisti degli Atelier 2024-2025, sarà esposto di fronte alla Casermetta Est di Forte Marghera. In quei giorni la triade CANEMORTO attiverà il Van attraverso una serie di performance che avranno luogo in alcune location della città lagunare.
Dal 26 maggio al 22 giugno inoltre The Radiant Van sarà presentato al pubblico nell’ambito della 20ª edizione del Lighting Guerrilla Festival, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla light art, a cura di Katerina Mirović e Nika Erjavec. L’edizione 2026 ha come tema Diversities, che invita a esplorare come l’arte, attraverso il medium luminoso, renda visibili presenze e assenze, ciò che emerge e ciò che resta ai margini. In questo contesto l’opera di CANEMORTO sarà collocata nello spazio urbano di Lubiana, di fronte alla Match Gallery, trasformando temporaneamente il luogo in un paesaggio performativo e rinnovando la propria relazione con il contesto cittadino.
Il 10 giugno, nell’ambito del festival, è prevista la presentazione del catalogo del progetto con interventi di Antonio Grulli (curatore Luci d’Artista), Jani Pirnat (curatore Match Gallery) e Matjaž Brulc (Strip Core / Lighting Guerrilla Festival). In questa occasione sarà presentato anche il cortometraggio di Marco Proserpio dedicato al viaggio performativo del The Radiant Van.
Conclusa la tappa slovena, il Van tornerà a Torino dove entrerà nella collezione permanente di Luci d’Artista a partire dalla 29ª edizione (2026–2027), continuando a esistere come opera luminosa e come dispositivo attivo nello spazio pubblico.
Il progetto è realizzato da Fondazione Torino Musei per Luci d’Artista in collaborazione con Match Gallery / Museum and Galleries of Ljubljana (MGML), con Forum Ljubljana – Lighting Guerrilla Festival e Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE).
Luci d’Artista è progetto e patrimonio della Città di Torino, realizzato da Fondazione Torino Musei con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.